Riscoprire i giochi di un tempo, per trasmettere ai bambini di oggi il valore dello stare insieme, della fantasia, delle piccole cose.
Scommettiamo che ci si può divertire tantissimo anche solo con tappi, sassi e gessetti? E' la scommessa che si può vincere insieme alle famiglie, ai piccoli e ai nonni, attraverso l'iniziativa “Giochi di un tempo”.
Non è certo la nostalgia il sentimento che questa iniziativa vuole suscitare, ma la curiosità e il desiderio di provare e sperimentare i giochi che una volta divertivano un mondo i nostri nonni e proporre un modo nuovo e diverso di trascorrere il tempo libero.
Troppo spesso i nostri bambini si trovano soli, davanti al televisore, quasi che non esistesse un altro modo per occupare il proprio tempo. Attraverso la mostra dei giochi di una volta, i tornei, le gare di abilità, le animazioni e i laboratori si vuole trasmettere ai più piccoli e alle famiglie la consapevolezza di quanto sia invece importante mettere in moto la fantasia, la creatività, inventare giochi semplici e divertenti insieme ai propri amici.
I nostri nonni, con oggetti semplicissimi e utilizzando la propria abilità e inventiva, sapevano costruire giochi bellissimi, che certamente possono divertire anche i bambini di oggi, poco abituati a mettersi alla prova ma molto abituati ad avere tutto e subito.
La volontà dei promotori è quindi quella di ricostruire il tempo del divertimento che si trova nei ricordi di padri e nonni, con un preciso obiettivo educativo: aiutare i più piccoli a riscoprire le tradizioni e la storia della comunità, e sensibilizzare i grandi sull'importanza di incentivare e promuovere un tempo libero più creativo.
Ricchissimo il programma dell'iniziativa a Le Befane:
dal 13 al 21 marzo si potrà visitare l'originale mostra dei giochi di un tempo come fionde, trottole, biglie, macchinine di legno, birilli, ecc…
Sabato 13, Domenica 14, Sabato 20, Domenica 21 marzo sarà possibile cimentarsi in tornei, gare di abilità e partecipare ai laboratori per imparare a costruire i giochi dei nostri nonni.
Ecco i giochi
Con le biglie
a triangolo o cerchio, alla buca, alla riga, a flipper, a centrabiglia, a ciccaspanna, a papalina
Con i tappi
A ciclotappo, a Km lanciato, a calciotappo, a tappobiliardo, a piastrella o gioco delle pulci con i bottoni ma tappi come bersaglio
Con i legni
A trampoli, a sbarra, a lippa (s'cianco), a trottola, a birilli, a rocchetto, a ruzzola
Con gli elastici
Al salto, a fucile, a fionda, a trombino
Con la carta
Aquiloni, aerei, doppio memory, a figurine
Con la corda
Tiro alla fune, salto della corda, gioco del capo
Con il ferro
Corsa dei cerchi, teleferica o pendolo, anelli, gioco dello scandorlo, salto al barile (cavallina fissa), la rana con le rondelle
Sabato 27 marzo uno spettacolo straordinario i Burattini di un tempo e il ventriloquo.
L'eterna lotta tra la realtà e la fantasia in uno spettacolo per grandi e piccini da sempre realizzato con pupazzi a vista. Una sequenza inarrestabile di buffi personaggi si contendono il palcoscenico per dare una risposta alla madre di tutte le domande: “gli asini possono volare?”. Uno show incalzante, divertente, a tratti poetico, con tante storie da ascoltare con il cuore...il posto dove abitano le illusioni.
Utilizzando la tecnica del ventriloquismo, viene messo in scena uno spettacolo di teatro di figura che si apre alla ricerca e alla sperimentazione di nuove tecniche e nuovi materiali.
Chiusura Domenica 28 marzo con il Circo degli Asinelli e l'Asino Bus, un percorso sulla groppa degli asinelli così come avveniva un tempo, un momento di gioco con importanti valenze educative: la conoscenza di se stessi e degli animali, il rispetto per gli altri e per il ritmo del gruppo. E poi animazioni con mangiafuoco, giocolieri, trampolieri , che riporteranno grandi e piccini in una atmosfera antica e affascinante.